“La leggenda del lago innamorato”, libro di Graziano Buchetti

Sarà presentato sabato 28 aprile alle 17,30 presso il Museo della Pesca di San Feliciano “La leggenda del lago innamorato”, ultimo libro di Graziano Buchetti che esce per i tipi di ali&no editrice. A presentarlo sarà Ferruccio Ramadori dell’Associazione Convivium di Corciano che da alcuni anni segue l’opera di Buchetti, vincitore di numerosi premi letterari, alla sua quarta uscita legata alle tradizioni popolari della sua terra, la Valdichiana, al confine con l’Umbria. Con l’occasione sarà possibile una visita guidata al Museo di recente risistemazione scientifica.

La leggenda del lago innamoratoracconta una storia d’amore finita tragicamente tra le acque del lago di Montepulciano, un piccolo specchio d’acqua che ha segnato la vita di intere generazioni insieme ai laghi di Chiusi e Trasimeno, quando i confini regionali non esistevano ancora. Un lago antico, dove i brusii sanno di vita e, narra la leggenda, sembra si nutra e viva dell’amore che accoglie, come quello di Agostino e Alessandra, protagonisti di un fatto, pare, realmente accaduto nel Settecento.

L’autore ha sentito raccontare questa storia dal padre che, a sua volta, l’aveva ascoltata nelle sere di veglia accanto al camino quando, ancora adolescente, era andato a lavorare in un podere costruito a poche centinaia di metri dal lago subito dopo l’ultima Bonifica della Valdichiana.

Una severa quanto ironica carrellata di un mondo passato, cristallizzato su principi morali e visioni etiche troppo spesso legate più all’apparenza che alla sostanza.

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Sinossi
I vecchi pescatori ancora ricordano che un tempo da queste parti si raccontava di due innamorati e della loro storia finita male tra le acque del Lago di Montepulciano. Un piccolo specchio d’acqua di confine che ha segnato la vita di generazioni insieme ai laghi di Chiusi e Trasimeno, e che la gente di qui chiama semplicemente “il Chiaro”. Un lago antico, dove i brusii sanno di vita e, narra la leggenda, sembra si nutra e viva dell’amore che accoglie, come quello di Agostino e Alessandra, protagonisti di un fatto, pare, realmente accaduto nel Settecento.

L’autore ha sentito raccontare questa storia dal padre che, a sua volta, l’aveva ascoltata nelle sere di veglia accanto al camino di un certo Pallino quando, ancora adolescente, era andato a lavorare in un podere costruito a poche centinaia di metri dal lago subito dopo la Bonifica della Valdichiana.

Una severa quanto ironica carrellata di un mondo passato, cristallizzato su principi morali e visioni etiche troppo spesso legate più all’apparenza che alla sostanza.

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Graziano Buchetti è nato nel 1953 a Valiano di Montepulciano dove attualmente risiede. Appassionato di tradizioni popolari e incoraggiato dall’apprezzamento dei lettori, continua a dare voce a quelle semplici ma significative avventure del mondo agreste, troppo spesso trascurate dalla scrittura letteraria.

Ha pubblicato L’Albero dai fili d’argento(2007), Il profumo dell’erba (ali&no editrice, 2010), La notte bianca (2012), Il grido delle rondini (ali&no editrice, 2013), L’impegno di Santa Margherita da Cortona (2014) e Pane e companatico (ali&no editrice, 2016). Ha partecipato a vari concorsi letterari raccogliendo l’apprezzamento del pubblico e le lodi della critica oltre a numerosi premi.

 – Facebook: Alieno Editrice – str. Trasimeno Ovest 165 C5 – Perugia – tel. 075 4651075

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