Foligno, chiusura del corso Belcanto

di Stefano Ragni – Stasera, domenica 24 giugno, alle 21, l’auditorium di san Domenicodi Foligno ospiterà il concerto di chiusura del corso dell’Accademia di Balcanto che il tenore Fabio Armiliato ha tenuto nel corso dell’anno. Con una cadenza mensile il grande cantante genovese, uno dei protagonisti indiscussi della lirica internazionale ha svolto le sue lezioni della scuola di musica di via Saffi, rispondendo alla richiesta formativa di una dozzina di giovani studenti, desiderosi di misurarsi con le conoscenze e l’esperienza di un artista tuttora tra i più richiesti dei teatri di tutto il mondo. Recentemente Armiliato è stato accolto tra i cavalieri del Sovrano Ordine Militare di Malta, istituzione tra le più storicamente accertate della storia europea. Probabilmente l’Ordine farà di lui un ambasciatore di cultura e di umanità.

La scelta di portare in città un artista di questo livello premia la progettualità della Gioventù Musicale fulginate e del suo presidente, Giuseppe Pelli.

«E’ una linea ininterrota – dichiara il presidente – che dalle prime esperienza con Katia Ricciarelli ci ha portato, negli anni passati, a promuovere i corsi di canto di Raina Kabaivanska, e di Daniela Dessì. La continuità di alti livelli didattici e formativi, a cui Armiliato non ha mancato di portare il suo contributo, ha consentito a decine di giovani aspiranti di maturare scelte formative che in più di un caso sono poi risultate determinanti per il loro futuro. Questo impoegno, il secondo che Armiliato tiene da noi, è inserito nel cartellone della ventriseiesima edizione dei nostri corsi di alto perfezionamento».

Il concerto di questa sera vedrà succedersi sul palco del tempio domenicano i migliori allievi del corso. Inizierà il cinese Wang Feng con una delle più belle arie che Verdi abbia scritto per il baritono, “Eri tu” dal Ballo in maschera. Seguità Francesca Mazzocchi con “L’altra notte in fondo al mare” dal Mefistofele di Boito.

Massimo Pergolesi interpreterà il ruolo del Figaro mozartiano, alternando il cento con la recita di alcuni passi dal testo di Beaumarchais. Il costaricense Luis Diego Pizarro ha scelto la canzone di Tosti, Malia. Lo seguirà la giovanissima Laura Mormone con la miniatura di Mozart, “Vedrai carino” dal Don Giovanni. Il tenore Tommaso Costarelli cercherà lo squillo nella cavatina di Romeo dai “Capuleti e Montecchi” di Bellini. Unico duetto in cartello il celeberrimo “Là ci darem la mano” di Francesca Mazzocchi e di Tiziano Antonelli. Si va poi verso la fine con i “Lombardi alla prima crociata” del tenore Alessandro Zucchetti e del vasto affresco schilleriano di Sarah Piccioni, “Tu che le vanità”.

Un momento particolare della serata sarà quando Giuseppe Pelli accompagnerà al pianoforte il duetto della Vedova Allegra che Armiliato interpreterà con Chiara Giudice, il soprano che è stata sua assistente nello svolgimento del corso.

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