Un bellissimo “Bosco Magico” al Morlacchi

di Stefano Ragni – «Noi realizzeremo un teatro non per i giovani, ma con i giovani». Queste la parole della presidente Anna Calabro poche sere fa. E domenica, nel medesimo luogo, il teatro Morlacchi, la realizzazione.
In una giornata uggiosa, piovosa e incattivita, le luci del civico del Verzaro hanno illuminato i nostri occhi con la fragranza di quanto il mondo degli adolescenti sa offrire alla coscienza di noi adulti. Teatro con la platea piena di bambinetti vocianti, genitori allo stremo, file di spettatori per i biglietti, ombrelli bagnati e gocciolanti in ogni dove. Dal punto di vista del pubblico era già un successo.
Ma poi c’è l’apertura del sipario sulle magiche note della ouverture del “Sogno di una notte di mezza estate” di Mendelssohn. E inizia la visione di una favola antica assurta ad emblema di umanità, la chimera di un percorso della fantasia che ci rende migliori a ogni tappa della sua evoluzione. È lo Shakespeare croccante di torba e di sussurri, il vagare sotto gli alberi umidi, osservati dagli occhi delle piccole creature fatate di una notte dove tutto è incantesimo.
Col titolo “Il bosco magico” gli Amici della Musica di Perugia hanno realizzato una loro produzione affidandosi, ancora una volta al testo e alla regia di Francesco Bolo Rossini e al coordinamento del “grande vecchio” del teatro perugino, Giampiero Frondini.
Inizia la musica, dicevamo, che è quella che Marco Pontini ha riadattato dall’originale mendelsshoniano. La suonano componenti dell’ensemble “Magazzini Babar”. Impasti pungenti e insidiosi, nella partitura madre, che non si semplificano certo nella stesura cameristica. Musica che pulsa e scintilla, rimbalza e si rifrange in un palcoscenico occupato da una scenografia essenziale, curata da Luigi Proietti e illuminata dal disegno luci di Pino Bernabei.
Il racconto del grande Bardo vive nella duplice dimensione del suo allestimento da parte di una compagnia di ragazzini e della sua realizzazione nel momento in cui i ragazzi si fanno realmente attori.
Caterina Fiocchetti, l’unica adulta, fa da madre e da regista di quanto si configura di narrativo. Si tratta di convincere una figlioletta recalcitrante e capricciosa e armonizzare gli umori dei compagni, chi la vuol cotta, chi la vuol cruda. Alla fine lo spettacolo decolla e la storia si dipana nella onirica confusione creata da Oberon, re del bosco, (Gabriele Fedeli) e dal suo distratto e confusionario servitore, il folletto Puck (Alessandro Cecchini). Ermia ed Elena, Lisandro e Demetrio si intrecciano, avvolti sempre più dalla ragnatela degli incantesimi: e sono Olivia Conversano, Alessandro Pagnotta, Francesca Occhilupo e Luca Rondini. Rita Pilia, nelle vesti della ritrosa regina Titania si muove col seguito delle sue ancelle, leggiadre di movenze di danza: Giorgia Bartoccini, Lucia Cherri e Bianca Cirimbilli.
Il gruppo degli artigiani si raccoglie intorno al Bottom di Leonardo Alessi: Cristina Todini, Arianna Tamburi, Francesco Bartoccini e Alessandro Tortoioli. Nei due momenti topici del percorso sonoro di Mendelssohn arriva la creatura più attesa, il coro di voci bianche e la formazione giovanile del Conservatorio Morlacchi, diretto da quel Franco Radicchia che è ormai un sicuro e prezioso punto di riferimento per tutto ciò che concerne la vocalità. Sono gli stessi attori a dare manforte ai pulcini della polifonia, e nelle due pagine che hanno cantato, le voci infantili hanno evidenziato una bella sicurezza e una accertabile intonazione. Uno di questi numeri farà da bis.
Perché la gente applaude e non se ne vuole andare. Questo vuol dire aver saputo colpire l’attenzione del giovanissimo pubblico che, per un’ora, ha seguito con occhi spalancati una storia certamente complessa, ma narrata con la facile magia di un Henry Potter.
Con i ragazzi bisogna saperci far, ma poi arrivano le soddisfazioni.
Siamo convinti che “Il bosco magico” sia uno spettacolo da esportare in altre sedi e magari da presentare a qualche istituzione dove si possa vincere un premio di produzione, per l’idea, per l’allestimento e per la sua realizzazione.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...