Concerto dell’Epifania col coro di San Bartolomeo

di Stefano Ragni – Nel concerto della domenica dell’Epifania nella chiesa di san Bartolomeo a Torgiano si è manifestato il talento di un giovane torgianese, Riccardo Gambacorta.
Pianista e cantore, studente dei corsi di laurea del Conservatorio, Riccardo ha presentato una sua pagina corale, accompagnandola personalmente alla tastiera. Si trattava di “Natale è speranza”, una trepida e melodica invocazione a non perdere quello che l’arcaica festività ancora può offrirci. Musica armoniosa e comunicativa, con le voci soliste di Alessandro Gambacorta e Risa Minakata.

img-20190108-wa0000Il concerto corale e strumentale tenuto da quella che può a tutti gli effetti definirsi una cappella musicale, seguiva la graditissima cerimonia di consegna dei premi ai presepi familiari effettuata da don Federico. Al termine della quale la voce storica di monsignor Piccioni invocava l’auspicio a non farci togliere quello che tradizionalmente ci appartiene.

Sotto il profilo della serata si sono evidenziate alcune piacevoli circostanze, a cominciare dalla presenza della giovane Alessia Cecchetti, pianista rampante ancora fresca di laurea al Conservatorio, che ha inserito nel contesto un apparato strumentale, concretizzatosi nella sua esibizione come solista, in un preludio-fuga di Bach. Ancora, Alessia ha poi accompagnato due solisti, la flautista Elga Buono e il violinista Matteo Pizzichelli in pagine di Schumann e Schubert.

In un organico avvicendamento di generazioni il concerto si era aperto con la direzione del maestro abituale del coro parrocchiale, Franco Gallina, concertatore delle due pagine iniziali, il Puer Natus e il Verbo Caro, che sono emblemi sonori dell’attesa natalizia. Con l’insediamento di Alessia al pianoforte il coro ha intonato l’Ave Verum di Mozart e il primo versetto del Gloria di Vivaldi, reso, quest’ultimo, con scattante ritmicità. Una piacevolissima sorpresa il Kyrie-Sanctus della messa jazz di Bob Chilkoff, compositore che è stato anche componente del Kings Choir di Londra. Swing convincente e incisi melodici di semplice spessore, ma molto efficaci, tanto che monsignor Piccioni, al termine del pezzo, esprime il desiderio di poter celebrare la messa di Pasqua con questo sostegno sonoro.

Il concerto chiude con un’altra “canzone”, il Little Christmas di Lorenzo Donati.

Applausi vivaci di un pubblico che ha occupato per intero la grande navata. A tutti si rivolge il sindaco Nasini, manifestando la sua soddisfazione per quanto è avvenuto, interpretabile come un chiaro segnale della vivacità musicale della città che amministra.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...