Raduno delle bande giovanili a Norcia

di Stefano Ragni – <<In questa piazza ancora ferita, la qualità di musica che avete portato ci darà forza ed energia. La nostra città ha bisogno di questi momenti e la vostra presenza per le nostre vie contribuisce a darci l’energia di cui abbiamo bisogno>>.

Parole con cui il sindaco Alemanno ieri pomeriggio ha salutato la vasta platea di genitori e familiari che hanno accompagnato nella città martire dei Sibillini adolescenti in musica di Umbria e Marche. E’ il progetto con cui il presidente nazionale dell’Anbima, Giampaolo Lazzeri, millequattrocento bande associate in tutta Italia, ha dato un forte segnale di solidarietà a quella che per la nostra regione è ancora una piaga aperta. Al di là della facciata di san Benedetto ingabbiata, una sorta di gigantesco dente cariato, i cantieri della ricostruzione effettivamente non si vedono.

Senza titolo-1uuNella piazza che appena lo scorso anno ha accolto Riccardo Muti con i ragazzi della Cherubini, auspice il progetto Omaggio all’Umbria di Laura Musella, ora si è scalato di generazione: l’età dei piccoli suonatori oscilla tra la scuola media e i primi anni di secondaria, perché quella è l’età giusta per avvicinare i ragazzi alla trascinante esperienza della musica. Ci sono un paio di flautiste talmente piccole che lo strumento è ben più lungo delle loro esili gambe. Uno spettacolo da tenerezza. L’Anbima, presenta a Norcia coi suoi stati maggiori, segretario nazionale Andrea Romiti e presidente regionale Giorgio Moschetti, sotto il mandato Lazzeri ha puntato l’accento sull’attività formativa, non solo per rimpolpare i ranghi delle bande, ma soprattutto per offrire al mondo della scuola un modo facile e godibile di avvicinarsi alla musica d’insieme. Disciplina altamente efficace per crescere in atmosfere di civiltà, per misurarsi, per parametrare le proprie capacità in confronto armonico con gli altri.

Senza titolo-1uuuUyPer produrre effetti efficaci i giovanissimi devono poter usufruire di scuole preparatorie adeguate, vanno affidati a maestri volonterosi e con giusto carattere, e soprattutto necessitano dell’assistenza logistica che solo una oculata amministrazione comunale sa offrire. In questo senso non solo la giunta Alemanno opera in questa direzione, ma anche la Pro Loco nursina offre la sua fattiva collaborazione.

Divisi in due blocchi, gli umbri con la solita lugubre camicia nera, i marchigiani luminosi in abito bianco, i ragazzi hanno offerto due distinti momenti della loro capacità esecutiva. Prima i padroni di casa, reduci da giornate di studio a Gubbio con Marco Somadossi ed Angela Ciampani, e un bel concerto al loro attivo a Massa Martana. Gli juniores sono l’espressione di una compatta schiera di bande regionali: Avigliano, Castel Ritaldi, Ferentillo, Città della Piee, Costano, Lugnano, Marsciano, Massa Martana, Montecchio, Mugnano, Pila, Pretola, San Sisto, Casteltodino, con presenze dai due ai sette esponenti.

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