Concerto del duo Vovka Ashkenazy e Giulio Mercati al teatro Cucinelli

Domenica 25 febbraio al Teatro Cucinelli di Solomeo rivivranno grandissime pagine wagneriane e lisztiane, insieme al terzo movimento della Sinfonia Renana di Schumann, nelle trascrizioni che ne fece il tedesco August Reinhard nel tardo Ottocento.
Sarà il duo Vovka Ashkenazy (pianoforte) e Giulio Mercati (harmonium) ad eseguire questa rara serie di trascrizioni di celebri lavori orchestrali di Schumann, Liszt e Wagner, che attraverso questa pratica ebbero la possibilità di una diffusione capillare, donando al tempo stesso sonorità diverse.
Un insolito e inconsueto duo quello di Ashkenazy-Mercati che associa il pianoforte all’harmonium.
Il concerto si terrà domenica prossima 25 febbraio alle ore 18 al Teatro Cucinelli di Solomeo.

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Nato a Mosca, primogenito di due musicisti di eccezionale talento, Vladimir Ashkenazy e Thorunn Sofia Johannsdottir, Vovka Ashkenazy cominciò lo studio del pianoforte all’età di sei anni sotto la guida di Rögnvaldur Sigurjónsson a Reykjavík, dove la famiglia allora risiedeva. A sedici anni fu accettato al Royal Northern College of Music, dove seguì i corsi di Madame Sulamita Aronovsky. Occasionalmente ebbe la fortuna di beneficiare di lezioni private con Leon Fleisher, Peter Frankl e naturalmente, il proprio padre.

Vovka Ashkenazy debuttò nel Primo Concerto per pianoforte ed orchestra di Tchaikovsky con la London Symphony Orchestra sotto la direzione di Richard Hickox al Barbican Centre. Da allora la sua carriera l’ha portato in giro per il mondo con opportunità  di suonare in prestigiosi teatri in Europa, Australia, Nuova Zelanda, Giappone e le due Americhe. Ha partecipato a numerosi festival internazionali come il Marlboro Festival in Vermont ed il Festival dei Due Mondi di Spoleto ed è stato ospite di praticamente tutte le maggiori orchestre inglesi oltre alla Los Angeles Philharmonic, Australian Chamber, l’Orchestra Sinfonica di Berlino, ecc. Vovka Ashkenazy è camerista molto attivo, esibendosi anche con  suo padre e incidendo tali programmi  per DECCA. Parallelamente alla sua attività concertistica, Vovka Ashkenazy si dedica con successo all’insegnamento. Ha tenuto Master Class in Australia, Danimarca, Gran Bretagna, Grecia, Guatemala, Islanda, Norvegia, Svezia e Stati Uniti di America; è inoltre membro docente del prestigioso corso di musica da camera Pro Corda, in Inghilterra. Recentemente ha accettato una posizione di docente di pianoforte presso la prestigiosa Accademia Pianistica di Imola «Incontri col Maestro». Attraverso la sua attività concertistica, Vovka Ashkenazy ha potuto contribuire a diverse iniziative caritatevoli, come ad esempio Action for Children e Cystic Fibrosis Trust in Inghilterra, Telethon in Svizzera e Bridges Peace Foundation in Cambogia e nelle Filippine. Inoltre nel 2010 è stato nominato Honorary Artistic Advisor presso la Guangzhou Opera House. Attualmente risiede con la sua famiglia in Ticino.


Nato a Saronno, è stato avviato alla musica all’età di sei anni dal nonno materno, il M° Lamberto Torrebruno, esponente di un’importante famiglia di musicisti; si è quindi perfezionato, in organo, composizione e clavicembalo, con Luigi Toja, Jean Boyer, Olivier Latry, Bruno Bettinelli e altri noti docenti.

È concertista assai richiesto: come solista all’organo o al clavicembalo si è esibito in oltre venti paesi, suonando in sale concertistiche e in cattedrali importanti, dalla Sala Grande della Filarmonica di S. Pietroburgo alla cattedrale di St. Patrick a New York. È altresì attivo come continuista e tastierista di diverse formazioni, in particolare dell’Orchestra della Svizzera italiana, collaborando con direttori quali Alain Lombard, Vladimir Ashkenazy, Juraj Valčuha, Alexander Vedernikov, Heinz Holliger, Hubert Soudant, Howard Griffiths, Markus Poschner, Antonello Manacorda, Diego Fasolis, Stefano Montanari e Ottavio Dantone. È stato accompagnato da compagini famose nell’esecuzione di concerti per organo e orchestra, esibendosi sovente anche in veste di direttore. È organista titolare presso la Basilica di San Vincenzo in Prato a Milano, la chiesa di S. Maria degli Angioli a Lugano e il Santuario della Beata Vergine dei Miracoli a Saronno. Ha inciso per RTSI, Bottega Discantica e Tactus. È compositore attivo soprattutto nel campo organistico e corale. Nel 1996 si è laureato con lode in filosofia presso l’Università cattolica del Sacro Cuore di Milano, con una tesi in estetica musicale. È musicologo apprezzato e conferenziere assai operoso. È docente di storia della musica sacra presso la Facoltà di Teologia di Lugano.

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